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Comunicazione e promozione della persona

Nel 1992 ad Aboisso i Missionari Stimmatini hanno avviato una piccola emittente radiofonica, Radio Paix Sanwi.
La zona nei dintorni di Aboisso, infatti, non era raggiunta che parzialmente dalle trasmissioni di altre radio di centri più importanti, come Grand Bassam e Abidjan.
L'intento era, sì, quello di affiancare i missionari nell'opera di evangelizzazione, ma sopratutto di dare una voce anche a quella zona remota della Costa D'Avorio e offrire a quella fetta di popolazione una serie di informazioni e collegamenti che favorissero in particolare la promozione della persona.
Della parte infrastrutturale si occupò un volontario italiano, Franco dell'Antonia di Mezzano (TN), scomparso prematuramente nel 2010.
Radio Paix trasmette dalle 5.30 del mattino fino alle 22.00, grazie al lavoro di sei operatori coordinati da un direttore stimmatino.
Molte delle tramissioni vengono effettuate direttamente dai villaggi in occasione di eventi importanti e la radio collabora con le agenzie delle Nazioni Unite per le trasmissioni per la prevenzione del contagio dell'AIDS.
La programmazione prevede anche trasmissioni dedicate ai bambini e attività di informazione e sensibilizzazione su tematiche sanitarie, per la promozione della condizione femminile e per la tutela della dignità della persona in generale.

In questo contesto, Radio Paix è stata partner locale e attivamente impegnato in un importante progetto di cui ABCS è stata capifila: grazie ad uno stanziamento di fondi della Regione del Veneto, abbiamo contribuito alle attività di tutela della salute materno infantile e alle attività di prevenzione dell'AIDS dal 2009 al 2013. 

Un altro importante progetto, che ha visto impegnati in particolare il gruppo Amini cell'Africa Onlus di Mezzano (TN) e Da qui a là Onlus di Parma, è stato volto a dotare la radio di impianto fotovoltaico per garantire una certa autosufficienza almeno da punto di vista della corrente elettrica.

A distanza di quasi 25 anni dal suo avvio, la radio necessita oggi di aiuti concreti sia per la gestione ordinaria che per il rinnovo delle attrezzature: la povertà della popolazione del circondario, infatti, non consente una raccolta pubblicitaria tale da assicurare l'automantenimento